Come Monetizzare con WordPress: i banner pay per click (ppc)

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La monetizzazione di un sito è una pratica svolta da quasi la totalità dei webmaster, che con un traffico di rilievo possono ricavare qualcosa tramite l’inserimento di pubblicità, o per finanziare gli stessi costi di gestione di un portale, oppure per trarre qualche guadagno, a volte con vere e proprie attività online.

Esistono tanti tipi di pubblicità inseribili nei siti, e come è facilmente intuibile, bisogna scegliere il metodo più efficace per trarre guadagni, e di conseguenza per monetizzare al meglio il proprio traffico. Uno dei più noti ed anche fra i più utilizzati è il così detto “pay per click”, o abbreviato PPC; in sostanza, il webmaster che inserirà il banner pubblicitario nel suo sito, verrà pagato ogni qual volta un utente visitatore cliccherà sulla pubblicità inserita, e quindi aprirà altre pagine ed insomma renderà efficace la pubblicità stessa.

Esistono vari servizi riconciliabili a questa tipologia di advertising, così come esistono numerose agenzie e compagnie che offrono questo tipo di servizio. La più nota è sicuramente Google, con il suo programma “Adsense”, ad oggi il più grande network pubblicitario al mondo, che ogni giorno ha un giro di affari di migliaia e migliaia di dollari. Ma anche Yahoo in passato, Virgilio Banner, EADV, Simply, Juice ADV, sono tutte attività impegnate nel campo dell’online, ed offrono delle vetrine pubblicitarie a tutti quegli imprenditori, società o aziende che vogliono sfruttare il grande mondo di internet, al posto dei più tradizionali metodi, per fare appunto pubblicità.

Il funzionamento del sistema è molto semplice. Vi è un merchant, che è colui il quale si rivolge all’azienda pubblicitaria, mettiamo caso Google, che paga appunto per aver fatta pubblicità sui vari siti. Vi sono poi gli inserzionisti, o i webmaster, che inseriscono la pubblicità del caso nel loro sito, e che guadagno in base ai click e ad altri numerosi fattori, che analizzeremo successivamente.

In questo modo il webmaster avrà una certa percentuale di guadagno, Google, nel nostro esempio, un’altra, e il cliente un’altra ancora, derivante dai proventi della pubblicità.

Perché il meccanismo funziona, e oggi è una vera e propria industria globale, che fa si che servizi o colossi come Facebook, Skype ed altri, siano tutti gratuiti (nonostante dietro ci lavori centinaia di persone)? Proprio perché possiamo ritenerlo quasi perfetto, poiché grazie all’efficacia di internet, la “targhetizzazione” del traffico ed altri fattori, si riesce a fare pubblicità mirata ed efficace appunto.

Non vi è capitato mai di ricercare su Google per esempio il modello di un cellulare, e di trovare poi sui siti, o a fianco alle pagine pubblicità specifiche per il modello ricercato, magari con prezzi interessanti effettuati dai più noti shop e brand nazionali ed internazionali? E’ proprio questo il meccanismo, che dal nostro punto di vista, quello del webmaster, ci premia ogni volta che un utente clicca sulle nostre pubblicità.

E’ ovvio che per guadagnare e monetizzare WordPress, è necessario un bacino piuttosto cospicuo di traffico, così come un efficace posizionamento dei banner.

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Roberto Ercolese
Web designer e webmaster freelance. Appassionato di comunicazione e nuove tecnologie, sviluppo e gestisco siti web vetrina, e-commerce, magazine dal 1995. Studio l’usabilità dei siti per una migliore fruizione dei contenuti da parte degli utenti.