Google sotto “assedio”Nuovo motore di ricerca made in Italy

0
weagle

Arriva un nuovo motore di ricerca tutto Made in Italy. Le premesse sono molteplici, ma il nuovo Google potrà anche permettere maggiore sicurezza?

Il suo nome è Weagle e nasce da un’intuizione di una piccola startup milanese. Tra i principali obiettivi: rivoluzionare il modo di navigare.

Da qualche giorno nel web si è sentito parlare di una nuova sfida lanciata da una startup italiana nei confronti dei principali motori di ricerca. Ben presto, nel vasto ventaglio di proposte di motori di ricerca, si aggiungerà anche Weagle.

Tra i principali presupposti che il gruppo di programmatori si propone è riuscire ad arrivare in primis alle imprese ed evitare che gli utenti che navigano in internet vengano travolti costantemente da spam e fake news.

Ma cosa avrà da offrire questo motore di ricerca innovativo e in che modo potrà differenziarsi dal tanto utilizzato Google? Scopriamo insieme cosa ha pensato la startup che si cela dietro Weagle.

Weagle, la nuova sfida italiana contro Google

Come affermato precedentemente, la startup del momento, ha affermato a più riprese di essere totalmente differente e di prestare servizi diversi rispetto a Google. Per evidenziare le differenze, il gruppo Weagle ha scelto come claim: “Senza Weagle, i tuoi dati sono cibo per algoritmi”. Allora cosa avrà mai da offrire questo motore di ricerca diversamente da Google? Innanzitutto, il primo dato principale, come si evince dal claim è la totale sicurezza nella navigazione.

Non vi è alcuna violazione di dati o profilazione delle proprie informazioni. I dati, infatti, appaiono sempre protetti e anonimi. Il principale obiettivo, quindi, è quello di offrire una ricerca pulita, senza alcun’ombra di pubblicità o disturbi annessi. Il progetto al momento è ancora in fase di realizzazione.

I fondi stanziati sono pari a 185.000 euro e, i programmatori, hanno potuto contare sull’aiuto di Intesa SanPaolo e Banca BCC grazie ai numerosi finanziamenti a nome della startup.

Le parole di Lorenzo Cerrone, CEO di Weagle

A spiegare quanto sia stato importante creare un motore come Weagle, è lo stesso fondatore, Lorenzo Cerrone che, insieme a Pietro Terraneo, hanno posto le basi per un vero e proprio progetto innovativo. I due hanno dato vita a tale startup in seguito ad un periodo di lunghe osservazioni.

Questo particolare passo preliminare ha consentito loro di individuare le maggiori problematiche che si incontrano durante la navigazione. Ed è stato proprio questo il punto di partenza: eliminare tutto il superfluo, le pubblicità che i principali motori di ricerca ci mostrano ogni volta che effettuiamo una ricerca.

In particolare, la loro attenzione è rivolta a rendere più sicura la navigazione per coloro che utilizzano internet per affari o per lavoro, offrendo un tipo di navigazione professionale. Insomma, la sfida per Weagle, il Google italiano, sarà quella di rivoluzionare il modo di navigare, dando priorità alla privacy degli utenti.

PS: se ti è piaciuto questo articolo, regalami un tuo mi piace.
Articolo precedenteFondamenti di gestione del bankroll su un sito scommesse
Articolo successivoI migliori modelli di stampanti multifunzione
Roberto Ercolese
Web designer e webmaster freelance. Appassionato di comunicazione e nuove tecnologie, sviluppo e gestisco siti web vetrina, e-commerce, magazine dal 1995. Studio l’usabilità dei siti per una migliore fruizione dei contenuti da parte degli utenti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui